Fontana delle quattro stagioni – Piazza Giulio Cesare

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Foto di Cristina Arduini

Foto del Comune di Milano -2017

 
Storia –  Caratteristiche tecniche – Vincoli – Progetto – Visite

 Storia

 Durante i lavori per la realizzazione della Fiera Campionaria nel febbraio 1927 da parte del Podestà Ernesto Belloni venne affidata la progettazione e l’esecuzione dei lavori dell’area antistante alla costruenda Fiera per provvedere ad un’ adeguata sistemazione della piazza, che versava in condizioni di degrado, all’architetto tecnico comunale Renzo Gerla. L’architetto disegna la fontana delle Quattro Stagioni seguendo il gusto dell’epoca, classico con elementi neo barocchi. La fontana è un insieme di tre vasche circondate da un verde in lieve pendio con la quota più bassa verso la fontana, con numerosi elementi decorativi. La fontana pronta all’inaugurazione delle Fiera, nonostante i tempi strettissimi, ha subito già l’anno seguente un primo danneggiamento a seguito dell’ordigno esploso il 12 aprile per la visita del re Vittorio Emanuele III. Anche i bombardamenti dell’agosto 1943 portarono notevoli danni con la distruzione totale delle statue delle quattro stagioni. Il recupero attuale si deve agli interventi effettuati per la riqualificazione dell’area della Fiera Campionaria da parte delle ditte vincitrici dell’appalto. ( Per gentile concessione del Comune di Milano parzialmente tratto da: “Relazione storico -architettonica del permesso di costruire Fontana storica del Gerla nell’ambito della riqualificazione del quartiere storico di Fiera  Milano – City Life)

 Caratteristiche tecniche

Fontana a ricircolo di circa 730 mq in calcetruzzo ricoperta di pietra di Sarnico, fornite dalla ditta “Franco Pelitti e figlio” di Milano, è costituita da un ampio bacino orizzontale lungo 82m. e largo 18m., diviso in tre parti comunicanti: il bacino centrale è rialzato di tre gradini e contiene un’isoletta di roccia naturale ricoperta di muschio, con una serie di 48 getti, disposti in circolo, che creano un effetto spumeggiante; al centro un getto alto 20m.; dal bacino centrale l’acqua scende, formando una cascatella, nei bacini laterali. Tutt’attorno al perimetro interno della vasca 60 zampilli orientati verso il centro completano i giochi d’acqua. Lungo il bordo sono ricavate le fioriere, interrotte da 18 piramidi, 16 sfere, 20 pigne e 4 sculture femminili in pietra vicentina, che rappresentano le quattro stagioni.

 Vincoli

Vincolata dalla Sopraintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali di Milano.

 Progetto

Progetto di Renzo Gerla del 1927 in collaborazione per la parte tecnica degli ingegneri Giovanni Trosti e Camillo Borioli.

 Visite ed informazioni

La fontana con notevoli giochi giochi d’acqua è sempre visitabile.