Fontana di piazza Fontana

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Storia –  Caratteristiche tecniche – Vincoli – Progetto – Visite

Storia

E’ la prima fontana di Milano e per circa un secolo e mezzo rimarrà anche l’unica. La fontana, progettata in stile neoclassico dall’Arch. Giuseppe Piermarini, ha dato il nome alla piazza dove è collocata.

Inserita dallo stesso architetto nel rifacimento generale della piazza effettuata alla fine del Settecento, voluto dal ministro plenipotenziario di Maria Teresa d’Austria, Carlo di Firmian.

Venne inaugurata il 15 agosto 1782 dopo 13 anni di lavori causati da difficoltà tecniche e dalla pendenza insufficiente,  che ha portato ad abbassare la fontana rispetto al piano stradale.  Va ricordato che in precedenza l’area era in gran parte occupata dal mercato ortofrutticolo -il famoso Verziere – che venne trasferito in una zona non molto lontana, l’attuale via Verziere.

Infine la piazza è stata al centro di eventi traumatici negli anni 60 del secolo scorso con la strage di piazza Fontana alla Banca dell’Agricoltura (12 dicembre 1969), oltre ai bombardamenti della seconda guerra mondiale (12 agosto 1943), che hanno distrutto gran parte dei palazzi antistanti la piazza.

Caratteristiche tecniche

La fontana, di stile neoclassico e di circa  20 mq, ha una struttura a tre vasche sovrapposte realizzate in granito rosa di Baveno. Sotto la vasca più grande sono collocate due statue di marmo di Carrara opera di Giuseppe Franchi, scultore, che dal 1776 insegnò all’Accademia di Brera e che decorò il Palazzo Reale, il Teatro alla Scala, la tomba del conte C. G. Firmian in S. Bartolomeo. Si tratta di due sculture di sirene, con trecce discendenti sul petto, di foggia longobarda, denominate le Teodolinde, entrambe a cavallo di un drago, in marmo di Carrara.

L’acqua, a perdere, fuoriesce dalla sommità in un pennacchio di zampilli e tracima in successione nei tre bacini sottostanti, bagnando tutto il complesso. Da ciascun drago escono tre zampilli, cadenti nel bacino inferiore di qui tutta l’acqua che si raccoglie fuoriesce da quattro protomi leonine per ricadere in quattro vaschette circolari, poste all’ esterno della base della fontana.

Vincoli

Sotto tutela della Sopraintendenza ai Beni Architettonici

Progetto

Il progetto originale è dell’architetto e urbanista Giuseppe Piermarini, che operò in Lombardia nel Settecento.

Visite ed informazioni

La fontana,recentemente restaurata, a parte i necessari periodi di manutenzione, è sempre attiva e visitabile in qualsiasi momento, notte e giorno in quanto è ubicata nella piazza omonima, a due passi dal Duomo.


History

It is the first fountain built in Milan and for a century and a half it will remain the only one in the whole city. Designed in a neoclassical style by the architect Giuseppe Piermarini, it gave its name to the square where it is located. It was included in the reconstruction of the square at the end of the eighteenth century, by Carlo di Firmian Minister of Maria Teresa of Austria. It was inaugurated on 15 august 1782, after thirteen years of works. Construction work lasted many years for technical difficulties due to the insufficient slope of the road surface. For this reason the fountain in located at a lower level than the road.

The place where the fountain is located was previously occupied by the Fruit and Vegetable Market known as Verziere which was moved not far away in Via Verziere.

The square was the scene of tragic events during the sixties of the last century, with the massacre at the Bank of Agricoltura on 12 December 1969 in addition to the bombings during the Second World War (12 August 1943)that destroyed most of the buildings of the square.

Technical features

The fountain is about 20 square meters, it has a structure of three overlapping tub in Baveno pink granite. Under the larger pool there are two marble statues by the sculptor Giuseppe Franchi (he taught at the Brera Academy, decorated the Royal Palace, the Scala Theater and the Earl C. G. Firmian grave in St. Bartolomeo).

The statues represent two sirens, known as the Teodolinde, riding a dragon. Water comes out from the top and overflows in the three basin below, wetting the whole set. From each dragon three jets come out and fall in the lower basin where all the water is collected. From the lower basin the water goes through four engravings representing lions, than fall into four small circular tanks placed outside the base of the fountain.

Bound

It is subject to the supervision of Superintendence for Architectural Heritage.

Project

The original project is by the architect Giuseppe Piermarini who worked in Lombardy during the eighteenth century.

 Visits and informations

The fountain is always in operation and always available, except during maintenance periods. It is located near the Duomo Cathedral in the square of the same name.