Fontana Bagni Misteriosi di De Chirico – Palazzo Triennale

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Foto di Cristina Arduini

 Foto di Cristina Arduini – marzo 2018

Storia –  Caratteristiche tecniche – Vincoli – Progetto – Visite

 Storia

Nel 1973, in occasione della XV Triennale di Milano, erano state realizzate dodici opere, da collocare nel parco Sempione, con lo scopo di rendere le opere fruibili dalla cittadinanza (come recitava lo slogan della mostra:Contatto Arte-Città). Le opere dovevano essere realizzate da grandi industrie e dovevano essere collocate in spazi pubblici a Milano.

Una delle opere fu “La Fontana dei Bagni Misteriosi” di Giorgio De Chirico che si trova ora all’interno della Triennale. I colori vivi, contrastati, prendono spunto dall’ infanzia dell’artista a Volos, in Grecia.

In più di una intervista di quegli anni infatti egli afferma: “Vedendo un ospite che attraversava una stanza riflettersi nello specchiante impiantito di parquet lucidato a cera, ebbi l’impressione che egli potesse affondarvi, come in una piscina, che vi si potesse muovere e addirittura nuotare. Così immaginai delle strane piscine con uomini immersi in quella specie di acqua-parquet, che si muovevano, giocavano e a volte si fermavano per conversare con altri uomini che stavano fuori dalla piscina-pavimento”.

Con la fantasia e lo humour che lo hanno sempre contraddistinto, de Chirico ha ricreato, nel cuore del parco milanese, una stilla dell’amato mare di Volos, il fiume Anavros che scende dalla montagna del Pelio, la cabina con la scala che affiora dall’acqua, la piattaforma rotonda, i due bagnanti, la pala policroma, un cigno enorme, come sicuramente gli era apparso da ragazzino. Ha scolpito anche un pesce, identico a quello presente in una tela del 1934, Il nuotatore misterioso. Questo pesce, però, lo appoggia sul verde del prato, fuori dalla piscina. Un altro “enigma”; forse a rappresentare lo stesso de Chirico vissuto tutta una vita incompreso, come un pesce fuori d’acqua. ( tratto da uno scritto di Nikolaos Velissiotis.)

Caratteristiche tecniche

Si tratta di una vasca di forma sinuosa all’interno della quale emergono due nuotatori, un trampolino, una palla, una cabina, un cigno, un pesce e una fonte. Per il recente restauro Mapei  ha fornito gratuitamente i materiali. Il costo complessivo dell’intervento di recupero è stato di circa 100mila euro.

 Vincoli

 Al momento la fontana non è vincolata.

 Progetto

I Bagni Misteriosi sono stati realizzati in pietra di Vicenza dall’ Industria dei Marmi Vicentini S.p.A. di Chiampo (Vicenza), in soli 35 giorni – tempo record – con l’impiego di 30 metricubi di Pietra di Vicenza.

 Visite ed informazioni

La fontana si trova all’interno del Parco della Triennale e pertanto è visitabile negli orari di apertura previsti.